Come prendersi cura delle piante da appartamento

Di frequente i miei clienti chiedono: come possiamo prenderci cura delle nostre piante d’appartamento?

Ecco i miei consigli!

  1. La pianta va curata da una sola persona.
  2. La posizione in appartamento deve essere luminosa ma non sotto i raggi solari diretti.
  3. La bagnatura si esegue quando il terreno si presenta asciutto in superficie e in profondità (aiutarsi infilando un bastoncino di legno grezzo nel terreno o soppesando il vaso).

Il terreno, sempre ben rastrellato, deve essere bagnato in tutta la sua superficie in abbondanza e ripetutamente fino a veder uscire l’acqua dai fori di drenaggio.
Dopo la bagnatura il vaso della nostra pianta assume un notevole peso dovuto esclusivamente all’acqua che ha inzuppato la terra (poiché il vaso di plastica e la terra asciutta hanno un peso specifico irrilevante).
Ripeteremo una nuova annaffiatura solo quando soppesando la nostra pianta ci risulterà nuovamente leggera.
Mai assolutamente lasciare acqua stagnante nel sottovaso: le radici in ammollo marciscono, è il miglior modo di far proliferare muffe, batteri, parassiti.

N.B. Quando il terreno si presenta asciutto le radici crescono, si propagano nella ricerca di acqua: basta bagnare, e la pianta assolve le sue funzioni di assorbimento dei sali minerali. Se invece il terreno è costantemente fradicio le radici si impigriscono e poi inevitabilmente marciscono.

Non è possibile determinare tempi fissi di bagnatura: la stessa pianta, nella stessa posizione, nello stesso periodo dell’anno, richiede frequenza di annaffiature a secondo del suo momento fisiologico di riposo o sviluppo e dalle condizioni di luce e umidità dell’aria.

Nessuna pianta va vaporizzata sull’apparato fogliare né sulla terra: l’eccessiva umidità causa macchie sulle foglie, ristagno d’acqua sulle ascelle fogliari e muffe sul terreno.